Padre Giovanni Corti
Padre Giovanni Corti, sacerdote salesiano nato a Galbiate in Provincia di Lecco nell’anno 1925, arrivò in Argentina nel novembre del 1948 per concludere gli studi sacerdotali nella città di Cordoba.
Alle spalle lasciava il suo paese natale, i genitori, due anni di prigionia in un campo di concentramento nazista e dal 1945 al 1948 il suo lavoro nella città di Bologna nel collegio salesiano “Don Bosco” dove operava come assistente e maestro di 250 alunni di un corso professionale di sartoria, calzoleria, tipografia e meccanica, attendendo tutte le domeniche i 400 bambini dell’oratorio salesiano.
Durante gli studi a Cordoba su propria richiesta è inviato nelle vacanze estive per collaborare in un oratorio situato in un quartiere periferico della città patagonica di Comodoro Rivadavia. In quest’occasione conoscerà il luogo dove sarà inviato definitivamente, qualche anno più tardi, nel 1952 dopo essere stato ordinato sacerdote.
Qui Padre Corti iniziò la sua missione come docente di matematica e fisica nell’Istituto salesiano “Dean Funes” lavorando nello stesso tempo nell’oratorio “Domenico Savio” e insegnando pedagogia, filosofia e psicologia nell’Istituto Nazionale Perito F. Moreno.
Nell’anno 1957 inizia a funzionare la scuola “Domenico Savio”, prima scuola salesiana mista in Argentina, in un salone da ballo dove dava classe a 250 bambini la maggior parte cileni che non trovavano spazio in altre istituzioni.
Con questa prima tappa inizia il suo instancabile lavoro dedicato ai bambini e alla popolazione che vive nei quartieri più emarginati della città.
Riassumendo il suo lavoro fino ad oggi e consistito:
Primo consultorio medico periferico (1957) di Comodoro Rivadavia;
- Altri sei consultori medici periferici;
- Numerose sedi di consiglio di quartiere;
- Cooperative di servizio acqua, luce e gas;
- Tre chiese;
- Scuole elementari e medie;
- Un Istituto tecnico superiore diurno e notturno (primo istituto misto in Argentina);
- Un Complesso educativo tecnico e professionale;
- Un asilo infantile;
- Mense scolari.
In data odierna sono più di 50.000 i giovani che hanno ricevuto una formazione nelle sue scuole, numero che rappresenta la terza parte della popolazione attuale della Città.
Nel 1954 e nominato Capellano della IX Brigata dell’Aeronautica Militare Argentina, in questa veste e stato il primo sacerdote a recitare messa nelle isole Malvinas (Falk-land) nel 1982 durante il conflitto dell’Atlantico del sud.
Durante quattro anni celebrò messa nelle Basi Antartiche Mara-mbio, Esperanza e Matienzo.
Negli anni 60 e impegnato come Vice Commissario della Polizia della Provincia del Chubut nella lotta alla proliferazione della prostituzione infantile.
Nell’anno 1974 si prodiga nell’aiutare, con tutti i mezzi disponibili, i famosi alpinisti del Gruppo Ragni di Lecco ad intraprendere la famosa prima ascesa al Cerro Torre nella Provincia patagonica di Santa Cruz.
Nell’anno 1965 e riconosciuto dal Governo Italiano con il titolo di Cavaliere del Lavoro e nel 2004 riceve dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica Argentina l’onorevole titolo di Major Notable per il suo fruttifero e distaccato lavoro in Patagonia.
Attualmente, le Opere che dirige personalmente e che continuano a crescere sono cinque scuole: Tre elementari e medie: “Ceferino Namuncura”, “Giovanni XXIII”, “San Giovanni Bosco”, il Complesso educativo tecnico e professionale “San Giuseppe Operaio” (dipendenti dalla Diocesi di Comodoro Rivadavia) e per ultimo l’asilo infantile “Giovannino Bosco” inaugurato per iniziativa del Ministero dell’Educazione.
In queste scuole studiano gratuitamente 3.200 alunni, lavorano 180 docenti e 20 impiegati sovvenzionati dal Ministero dell’Educazione della Provincia del Chubut.
Oltre al lavoro educativo è svolto da Padre Corti anche quello di Parroco di una comunità di 30.000 anime dove è aiutato da due suore cilene della Divina Provvidenza.
Nel 1995 un incendio doloso distrugge la chiesa parrocchiale e metà della scuola Giovanni XXIII, che sono ricostruite e ampliate di 580 mts.2.
Nel 2001 un altro incendio doloso distrugge completamente la scuola San Giovanni Bosco, che con l’aiuto di molti amici e persone di buona volontà, tra queste i suoi compaesani di Galbiate, è ricostruita totalmente ampliandola di ben 1.800 mts.2, inaugurandola il 13 maggio 2006.
Nella stessa data apre le sue porte l’asilo infantile “Giovannino Bosco” che attende 200 bambini di etá compresa tra i 3 e i 5 anni.
Nel mese di ottobre del 2009 durante la celebrazione del suo 84° compleanno, viene innaugurato un nuovo piano della Scuola Superiore Tecnica e di Formazione Professionale “San Giuseppe Operaio” con le sue nuove 7 aule, il laboratorio di chimica-fisica e la sala per le proiezioni.
Tutti gli sforzi di Padre Corti e della Fondazione che lo appoggia sono diretti al mantenimento e ampliamento di tutte le scuole dell’Opera, come risposta all’incremento della popolazione dei quartieri in cui si trovano.
L`OperaAttualmente l’opera che dirige Padre Giovanni Corti è costituita da cinque scuole collocate nei quartieri più poveri della città di Comodoro Rivadavia. L’incremento della popolazione di questi quartieri genera una gran richiesta nell’educare bimbi e giovani.
|






